Nichelatura chimica

Il processo di NICHELATURA CHIMICA sotto forma di rivestimento metallico sfrutta l'azione diretta di sostanze riducenti sugli ioni di nichel da depositare e può essere eseguita su:
- ferro, ghisa, acciai normali;
- carbonitrurati e cementati previa pallinatura e trattamento termico;
- rame, bronzo, e ottone;
- alluminio e acciaio inox.
Trattandosi di un trattamento chimico, il deposito è uniforme con assenza dell'effetto punta tipico dei procedimenti elettrolitici con una buona resistenza alla corrosione, specie in ambiente alcalino, ed un eccellente ancoraggio e flessibilità del deposito sui particolari trattati.

La % di fosforo presente nella lega è di fondamentale importanza, ad alti tenori di fosforo, infatti, il rivestimento presenta la migliore resistenza alla corrosione.
La durezza superficiale varia in funzione del fosforo e del trattamento termico cui viene sottoposto.
Un deposito di NICHEL CHIMICO ha una durezza di 500/550 HV, pari già da sola ai migliori acciai induriti, ed è possibile aumentare la durezza effettuando un successivo trattamento termico.

I particolari trattati termicamente possono essere in seguito rettificati.

Piastra nichelata

Ultime novitÓ


Via Naviglio Alto, 85 - 43122 Parma
P.Iva e C.F. 02364050340
REA: PR - 231930
Capitale sociale: 80.000 € i.v.

Informativa estesa sull'utilizzo dei cookie